E’ possibile avere figli di successo? O il successo dei nostri figli dipende esclusivamente dalle loro abilità innate?

 

Spesso si pensa che le basi del successo nei bambini siano date dall’abilità intellettuale o dallo sviluppo di qualche talento naturale.

 

Invece, studi condotti in Inghilterra hanno confermato che una prerogativa del successo  dei prori figli nella vita sia data dall’autostima che il bambino ha di se stesso. Da questi studi emerge che i bambini di 10 anni che hanno avuto più considerazione di sè, sono quelli che da grandi hanno guadagnato di più rispetto a coloro che magari erano più bravi a scuola in matematica, altre materie o avevano altre abilità intellettuali.

 

Questi studi hanno inoltre rilevato che da grandi , i bimbi dotati di questo forte senso di autostima, avevano meno probabilità di rimanere disoccupati, e che se comunque lo fossero diventati, avrebbero esplorato più possibilità alla ricerca di un nuovo posto di lavoro trovandolo in poco tempo.

I genitori e gli insegnanti sanno istintivamente che il senso di autostima e di consapevolezza del sé sono molto importanti.

 

Ma che cosa è l’autostima e come si fa a sapere se il bambino ha una sana stima di sé o no?

L’autostima è una visione sana e ottimistica del proprio valore. Se un bambino valuta se stesso in modo positivo e realistico, piuttosto che negativamente e irrealisticamente, allora è sulla buona strada.

Sempre gli studi di cui sopra affermano che i bambini con una sana autostima hanno questi  atteggiamenti nei confronti della loro vita:

  • Sanno correre rischi ragionevoli e cercano sempre nuovi compiti anche se il successo non è assicurato.
  • Hanno atteggiamenti positivi nei confronti degli altri. Questi bambini sanno che non hanno bisogno di sminuire gli altri per dimostrare le loro capacità. Anzi sanno trarre spunti positivi da coloro che sono migliori e non si sentono minacciati dal successo di fratelli o amici.
  • Generalmente si comportano bene. Sono in pace con loro stessi e si sentono a loro agio. Non devono ritagliarsi il loro spazio all’interno della famiglia , a scuola o tra le amicizie con atteggiamenti scorretti.
  • Sanno evidenziare i loro successi, le loro capacità e la loro forza nella giusta maniera.
  • Non si buttano mai giù quando le cose non vanno bene ma neanche sopravvalutano le loro imprese, facendo di tutto per sentirsi superiori. Tendono a effettuare valutazioni realistiche delle loro capacità.
  • Minimizzano e accettano gli errori, i fallimenti, le imperfezioni. Non tendono a soffermarsi sulle cose sbagliate, anzi capiscono che gli errori fanno parte del processo di apprendimento. Chiaramente sono infastiditi quando trovano un ostacolo davanti ma questo non impedisce loro di provare di nuovo.
  • Mostrano spirito di iniziativa e non si arrendono. Al contrario i bambini con poca autostima si arrendono facilmente e hanno paura di fare cose che non rientrano nella loro “zona”.
    Sono consapevoli che il successo arriva per merito loro.
  • Riconosco il loro valore senza presunzione ma allo stesso tempo senza minimizzare o svalutare o accreditano i risultanti alla “buona fortuna”.
  • Si confronta con i suoi simili, e non con modelli fuorvianti. E’ naturale confrontarsi con gli altri la scelta del metro di giudizio è fondamentale.
  • I bambini e i giovani con bassa autostima tendono a utilizzare dati irrealistici come parametri del successo. Così mentre i bambini con autostima tendono a puntare sempre più in alto partendo da basi ragionevoli, gli altri rimangono bloccati dando la colpa a obiettivi troppo difficili o irrealizzabili.

Hanno un atteggiamento positivo e usano un linguaggio positivo. I bimbi con una alta autostima sanno come vivere in positivo o come correggere le cose negative e trasformarle in positivo, mentre gli altri vedono solo problemi piuttosto che sfide che aiutano a crescere.

 

Sanno che i limiti personali possono essere superati con sforzo e determinazione. Il lavoro duro non è garanzia di successo , ma sicuramente aumenta le probabilità di conseguirlo.
In passato si pensava che l’autostima di un bambino sarebbe migliorata facendolo sentire bene con se stesso… in realtà non è solo e semplicemente questo.

 

Quindi come fare per avere figli di successo?

Nel processo di costruzione dell’autostima in un bambino è importante l’interazione tra genitori e insegnanti che facciano capire il senso dell’atteggiamento positivo, l’importanza di volere sempre migliorare e scoprire nuove prospettive anche se a volte tutto ciò rappresenta una sfida.

 

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