In questo momento di crisi economica in cui  alcuni imprenditori si affacciano al mercato per fiutare un buon affare, alcuni hanno identificato, nel franchising un buon affare.

Il franchising  è “sempre” esistito ma la cosa che stupisce è che negli ultimi 7 anni ne sono nati per tutti i gusti.

Senza entrare nel dettaglio e nel tecnicismo del meccanismo del franchising, diamo solo alcuni accenni alla sua definizione.

Il franchising (affiliazione commerciale) è una forma di collaborazione per la distribuzione di beni o servizi. E’ caratterizzato da un affiliante (franchisor) che “offre” il suo marchio consolidato ad un affiliato (franchisee) che aderisce alla formula.

Chi ci guadagna?
Ovviamente i vantaggi si registrano da ambo le parti, perchè l’affiliante vede una rapida espansione della sua azienda, di un ampliamento dei suoi punti vendita, di una maggiore ripartizione del rischio con l’azienda affiliata, mentre quest’ultima è concentrata nella gestione, nell’acquisizione/distribuzione dei prodotti o servizi.

In genere il franchisee paga una somma chiamata royalty (percentuale sul fatturato) e rispetta le norme contrattuali imposte dal franchising per mantenere la sua attività aperta.

Ma cosa vendono i Franchising?
Ci sono davvero tantissime offerte, dalle calze, dall’abbigliamento, alle agenzie di viaggio, dalle agenzie immobiliari ai sexy shop.

Un esempio
L’idea di Recoplastica Srl (www.recoplastica.com) che oltre al fatto di essere sensibile ai problemi ambientali, ha saputo cogliere la potenzialità del riutilizzo dei rifiuti differenziati.

E’ solo un esempio di quali potrebbero essere le scelte vincenti per il futuro di chi vuole aprire o creare una nuova catena di franchising.

Un consiglio: è sempre saggio informarsi su ogni possibile riscontro che la scelta fatta può portare e su ogni porta che potrà aprirsi.

 

 

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