La gestione coniugata delle varie attività ricopre un ruolo decisivo per la vita dell’impresa stessa.
 
Sotto quest’ottica nasce il project management (gestione del progetto) cioè un sistema gestionale volto a raggiungere determinati risultati attraverso uno sforzo organizzato e l’impiego efficace delle risorse necessarie, realizzato con un processo continuo di pianificazione e controllo.

 
Sono innumerevoli i campi di applicazione del PM:  lo sviluppo di nuovi prodotti, per progetti interni ad esempio per la rigenerazione dei processi, per la riorganizzazione per progetti di miglioramento, addirittura per l’apertura di una nuova sede o di una filiale.
 
Ma qual è lo scopo principale del Project Management?
 
Lo scopo principale del PM è quello di raggiungere gli obiettivi nei tempi e nei costi stabiliti evitando in questo modo aumenti indesiderati di questi e penali dovute a ritardi di consegna.
 
Nel momento in cui in un progetto sono pianificati tempi e costi, ovviamente con margini di errori accettabili, si è in grado di controllarne l’avanzamento, di reagire tempestivamente in caso di scostamenti e di gestire efficacemente più progetti contemporaneamente.
 
E’ anche vero che ci sono situazioni più bisognose di un Project Managment più efficace; tra queste elenchiamo:
 
 
    • la quantità di risorse da coordinare (umane e tecnologiche)
    • la ristrettezza dei tempi di consegna
    • la complessità e la quantità di progetti da gestire contemporaneamente
Ricordiamo inoltre che la pianificazione deve iniziare dalle primissime fasi del progetto, infatti sono le decisoni prese nella fase iniziale quelle che più ne influenzeranno lo svolgimento; che l’accelerazione di un progetto in ritardo comporta dei costi aggiuntivi che aumentano esponenzialmente all’avanzare del progetto.
 
 
Alla prossima….

 

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