Perché non essere troppo severi con i propri figli

Dopo aver letto uno stralcio dell’opera scritta da Rousseau intitolata “Emilio”, ho riflettuto su come sia importante la felicità del bambino durante la sua infanzia.

Secondo l’autore l’essere troppo severi con i propri figli non ha alcun senso perché un domani l’età che Rousseau considera “l’età dell’allegria”,verrà ricordata come un periodo della loro vita passato a sottostare a delle regole troppo rigide o a compiere il volere dei propri genitori.

A proposito di ciò, vorrei soffermarmi su quest’ultimo punto perché al giorno d’oggi molte madri o padri tendono a far svolgere delle attività ai loro figli solo perché vogliono che il proprio bambino diventi ciò che loro non sono diventati .

La conseguenza di queste azioni provocherà nel bambino odio verso il proprio genitore. Per evitare tutto questo Rousseau dice: ”Uomini,il vostro primo dovere è di essere umani!” e un’altra frase che mi piace citare,e che calza a pennello,è questa : “Non appena sono in grado di provare il piacere di esistere (i vostri figli), fate che possano approfittarne,fate che,(…) non muoiano senza aver goduto la vita.”

 

Per concludere ribadisco le parole del grande pedagogista dicendo che un’infanzia serena,composta da amore e serenità,aiuterà vostro figlio ad apprezzare la vita e fare di quest’ultima qualcosa di speciale. Una conseguenza molto importante sarà la gratitudine che i vostri figli avranno verso di voi ricordando l’ “ età dell’allegria.”

 

Autrice: Anita Petrosino

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