Molto spesso gli sviluppatori di un programma si divertono a nascondere contenuti di natura bizzarra all’interno dei programmi stessi. Si tratta dei cosiddetti Easter eggs, dall’inglese uova di pasqua, che poco hanno a che vedere con programmi e software in genere. Non sono dannosi,non ne impediscono il normale utilizzo, sono divertenti; vengono introdotti per pura vanità oppure inseriti come una firma che il progettista appone alla conclusione del suo lavoro; caratteristica imprescindibile è la creatività.

Nel caso in cui l’Easter egg venga inteso come firma dello sviluppatore, l’azienda produttrice può anche citarlo legalmente e rischiare il licenziamento. Altre volte è accettato dall’azienda che vede nell’Ester egg un motivo di fascino che contribuisce ad accrescere il proprio target.

L’Easter egg non deve essere facilmente individuabile, ma per scoprirlo devono occorrere vari passaggi tra clic e combinazioni di tasti.

Qualche esempio:
Se nella calcolatrice scientifica di Windows provate a digitare 12237792 e cliccate su Hex, in alto a sinistra, nello spazio bianco, comparirà una simpatica affermazione.
In google earth 4.2, in passato, compariva addirittura un simulatore di volo: bisognava premere contemporaneamente CTRL + ALT + A per veder apparire un aereo e iniziare a volare.

In Word 2007 digitando semplicemente =rand() e premendo Invio compare un testo che parla di formattazione del testo.

Non poteva mancare Facebook dove premendo i tasti su, su, giù, giù, sinistra, destra, sinistra, destra, B, A, Invio comparivano,fino a qualche mese fa, per qualche minuto lampi, flash e riflessi, ogni volta che si cliccava con il tasto sinistro o destro indifferentemente.

Lascia un commento

Ricevi un avviso se ci sono nuovi commenti. Oppure iscriviti senza commentare.