Abbiamo tutti la stessa intelligenza? Perchè alcune persone, almeno apparentemente, sono più brave di altre in alcune materie ed attitudini?

Con questo articolo cercheremo di dare una semplice risposta, premettendo che l’intelligenza è dipesa da diversi fattori e per semplicità, ne consideriamo solo alcuni.

Tutti possono migliorare il proprio rendimento ma ognuno di noi ha sviluppato una delle seguenti tipologie di intelligenza.

Identifica a quale categoria appartieni in modo da sfruttare al massimo le tue capacità e sviluppare, gradualmente, anche le altre.

L’intuitivo
E’ colui che comprende subito velocemente. Un lampo. L’intuitivo è però soggetto a cali di questo intuto nel momento in cui si trova a dover prolungare troppo un ragionamento. Un consiglio è quello di cercare di abituarsi a fissare e memorizzare nozioni ed informazioni per imparare ad elaborare più a lungo le idee.

Il riflessivo
L’opposto dell’intuitivo. Impiega più tempo a comprendere, però una volta inquadrato il problema, governa pienamente idee e soluzioni.
Un consiglio è quello di allenarsi a dare una soluzione istintivamente, anche sbagliando.

Il fotografo
E’ colui che ha una memoria visiva molto sviluppata ed elabora le informazioni usando prevalentemente le associazioni visive, quindi di posizione, spazio, luogo, margini, ecc.
Un consiglio è quello di effettuare esercizi che sfruttano gli altri sensi, ad esempio provare a concentrarsi su un solo particolare strumento di una canzone.

L’uditivo
Ricorda e distingue esattamente un suono, le parole, il tono di voce e le frequenze sonore. La sua capacità di memorizzare ed elaborare informazioni si basa sul ricordare i suoni e le parole ascoltate. Per impare un argomento, deve ripetersi ad alta voce le informazioni.
Un consiglio è quello di giocare spesso ai giochi di memoria visiva (es. trova la figura uguale tra 10 carte coperte voltandone solo 2 per volta).

Il sintetico
E’ colui che arriva a soluzioni e conclusioni in pochissimo tempo e passa da un concetto ad un altro in pochissimo tempo.
I suoi passaggi sono però poco dettagliati e ricchi di informazioni aggiuntive. Un pericolo può essere quello di avere scarsa capacità di essere capiti dagli altri, oppure di essere poco esplicativo.

L’analitico
Determina i passaggi mentali con tappe brevi ma molto dettagliate e precise. Un consiglio è quello di limitare il dettaglio di ogni passaggio o pensiero, per non rischiare di dispedersi senza arrivare alla conclusione.

Conoscere la propria tipologia aiuta ad aver presente i propri limiti ma non per deprimersi, ma piuttosto per rafforzare e raggiungere una maggiore maturità intellettuale.

 

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