Può sembrare una domanda banale ma se analizziamo bene cosa è veramente l’apprendimento e tutti i vantaggi e curiosità che racchiude ci sembrerà molto più colorita come domanda.

Resterai sorpreso per quello che scoprirai! Iniziamo.
 

Apprendere significa per prima cosa “venire a conoscenza di qualcosa“, quindi intanto implica il muoversi, spostarsi, appunto venire, poi l’aggiungere un’informazione nuova, quindi arricchirsi, aumentare, addizionare.

Lo spostarsi verso, è un gesto attivo, un’azione, quindi sicuramente implica un leggero sforzo nel “consumare” energie nel portarsi da un punto iniziale ad un altro.

Lo spostarsi, il muoversi però ha anche una caratteristica implicita: chi vuole apprendere non è un sedentario, un inetto, un passivo ma è sicuramente un attivo, una persona che non ama starsene con le mani in mano.

Arriva la ricompensa
La leggera difficoltà nel “consumare energia” è certamente ampliamente ricompensata dall’aggiunta e dall’arrichimento, pertanto, anche se leggere, studiare e percepire può risultare non sempre facile, chi apprende saprà bene che avrà tanto in più per sè e per gli altri.

Imparare quindi, è acquisire informazioni ed impratichirsi. Chi ha imparato qualcosa ha più facilità a rifare qualcosa, quindi ha maggiori opportunità rispetto ad altri.

Quello che non si conosce dell’apprendere
Sapevi che apprendere è uno dei sei bisogni essenziali per l’uomo (oltre naturalmente a quelli basilari come mangiare, dormire, ecc.). In maniera diversa ogni uomo ha bisogno di conoscere ed evolversi in quanto è uno stimolo di cui non può fare a meno.

Apprendere e crescere sia in termini di conoscenze intellettuali che di attitudini pratiche è importantissimo.

Prova ad immaginare la gioia che hai provato nello scoprire o imparare a fare qualcosa che prima non riuscivi a fare.

Cosa dicono i latini?
L’etimologia del termine “apprendere” deriva dal latino “ad prehendere” ovvero mette in evidenza il carattere attivo.
L’arte dell’apprendimento si può definire come acquisizione di competenze, di qualunque tipo si tratti.

Il processo di apprendimento generalmente si completa in tre stadi:

1) acquisizione di un input dall’esterno

2) rielaborazione personale dei dati

3) verifica dei risultati raggiunti

Tu cosa c’entri con l’apprendere?
Forse te lo sei chiesto o forse no, ma almeno una volta nella tua vita hai provato quel fine gusto nel conoscere ed imparare qualcosa.
Oggi è molto più facile accedere a tante informazioni che possono soddisfare questa tua voglia di crescere ed apprendere.

Se ci tieni ad alimentare il tuo cervello sei il benvenuto su questo sito!

Spero che con questo articolo avrai già aggiunto altre informazioni al tuo cervello che forse altri non conoscono! 😉
 

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