Il curriculum vitae è il primo modo per farsi conoscere e presentarsi ad un’azienda. E’ un vero e proprio biglietto da visita, che in poche righe deve racchiudere, con estrema sintesi, la carriera scolastica, lavorativa e personale.

Cosa scrivere al suo interno? Cosa va indicato e come?

Di tipologie di curriculum vitae ne esistono davvero tante. Ogni paese ha un suo stile, ogni azienda può richiedere alcune forme, ogni persona cerca di indicare alcune informazioni, ecc

Ma cosa deve contenere veramente? Rispondere non è semplice, proprio per i motivi sopra detti, ma vogliamo stilare una serie di informazioni utili ad aiutare ed a tener presente alcuni aspetti.

Vendere se stessi
Presentarsi ad un’azienda è vendere la propria professionalità, pertanto, il curriculum vitae deve pubblicizzare in modo positivo l’aspirante candidato. Senza dire bugie o “gonfiare troppo”  è bene far presente le proprie doti e possibili vantaggi nell’essere scelti dall’azienda.

Lunghezza del curriculum
Non dovrebbe superare la pagina (30 righi a pagina con 60 battute a rigo, spazio e interliena a due) anche se oggi, con tante specializzazioni ed informazioni è difficile mantenere questo standard.
E’ particolarmente indicato redigere il proprio curriculum vitae usando il computer anche per dimostrare le proprie capacità nell’uso di programmi ed editor.

Informazioni essenziali
Nome e cognome, luogo di nascita, cittadinanza, indirizzo, numero di telefono fisso e/o cellulare, situazione famigliare (stato civile, figli, conviventi a carico, ecc), situazione militare (se milite esente, dispensati o riformati, è bene anche indicare il motivo se non lede troppo la privacy del candidto. Se invece, è stato effettuato, indicare l’arma, il periodo, località ed eventuali mansioni svolte), patente in possesso, se si possiede un’auto o permessi vari e codice fiscale (o partita iva).

I titoli di studio
E preferibile indicare i voti conseguiti della laurea e del diploma.  E’ prassi  non indicare il voto se non ha un punteggio alto ma sicuramente chi leggerà il CV capirà il motivo della voluta omissione.
Indicare anche eventuali stage, corsi di formazione (anche con attestati di partecipazione), scuole di specializzazione, diplomi, ecc

Lingue straniere
Indicare il livello (scolastico, buono o ottimo). Non è il caso di barare sulle conoscenze linguistiche, è molto probabile che vengano messe alla prova (basta un domanda dell’esaminatore per mettervi in difficoltà). Indicare i soggiorni all’estero per motivi professionali o di studio per più di 4/5 mesi, specificando la motivazione (le vacanze non valgono).

Attuale situazione lavorativa
Indicare il periodo, il luogo, il nome dell’azienda, il ruolo ricoperto, particolari mansioni, l’inquadramento ed il livello contrattuale.
Alcuni chiedono di indicare la retribuzione lorda annua. Può essere una prassi molto poco professionale oltre che poco rispettosa della privacy della persona, pertanto se non volete indicarla, omettetela.

Precedenti esperienze lavorative
Indicare tutte le proprie esperienze professionali, sinteticamente, specificando sempre il periodo, il luogo, il nome dell’azienda, il ruolo ricoperto, particolari mansioni, l’inquadramento ed il livello contrattuale.

Anche eventuali iscrizioni presso collegi o ordini professionali, comprese abilitazioni professionali e borse di studio, sono  ben gradite.

Disponibilità al trasferimento
E’ bene essere sinceri. Se non è vostra intenzione muovervi o spostarvi per qualsiasi motivo, è bene indicarlo espressamente. Sempre più spesso le società di oggi hanno molte sedi e sono delocalizzate. Questo requisito sta diventando sempre più essenziale.

Foto o non foto?
Molti si chiedono se è il caso di aggiungere una foto al curriculum vitae. Se non espressamente richiesto dall’inserzione aziendale o non rientra nella candidatura dove è prevista la “bella presenza”, evitate di allegare foto.

Interessi e hobbies
Molto importante per il selezionatore, conoscervi indirettamente dai vostri hobbies, pertanto indicate senza paura i vostri veri interessi, potrebbe essere anche un modo per rompere il ghiaccio, parlando di un interesse in comune.

Conoscenze informatiche
Quasi tutti gli impieghi moderni richiedono l’uso del computer, pertando indicate le vostre conoscenze di applicativi, sistemi operativi (es. Windows), particolari programmi (anche usati per hobby), linguaggi di programmazione e script.

La regola d’oro
Oltre questi consigli è sempre buona regola usare il buon senso. Trovate il modo di interessare chi legge senza eccedere in esaltazioni eccessive.

Assicuratevi che il vostro curriculum vitae sia aggiornato. In bocca al lupo se state cercando lavoro.

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