Ogni tanto mi soffermo a pensare a come ero qualche anno fa.

Ero sempre io, Myriam, ma avevo molta paura.

Una paura tremenda di quelle che ti paralizzano. Il mio motto era “aspettati il peggio per godere del meglio”. Terribile.

 

Non giudico quella che ero, ma provo molta tenerezza perché la Myriam di allora non sapeva quello che stava perdendo: non controllavo la mia vita e la mia vita controllava me. Mi accontentavo di quello che mi arrivava in maniera passiva. Probabilmente pensavo di non meritare di meglio.

 

Molte persone fanno così, vivono nel timore che proprio per questo si accontentano di quello che hanno anche se si sentono infelici.

Il punto di partenza per cambiare la propria vita è una domanda: posso ottenere qualcosa di diverso pensando in maniera diversa e quindi facendo cose diverse?

La risposta è sempre si.

Se ti soffermi sull’individuare qual è il primo scoglio da affrontare, ti accorgi che sei proprio tu.

Nell’arco della tua vita è molto probabile che tu ti sia abituato alla realtà anche se scomoda e ti suggerisco già da subito un primo esercizio per incominciare a cambiare la tua realtà mettendola in discussione.

 

CONCETTO BASE: SARA’ VERO QUELLO CHE PENSO?

Prendi un foglio e dividilo in due parti uguali. A sinistra scrivi i tuoi pregi, tutti, anche quelli che sembrano più banale del tipo che ti sai allacciato le scarpe con facilità, mentre a destra compila la lista di quelli che pensi di essere i tuoi difetti.

Quella che hai appena compilato rispecchia l’immagine che hai di te. In qualche modo è una tua fotografia.

 

Ora scrivi che cosa penseresti se tu conoscessi una persona con quelle caratteristiche:

  • Penseresti che sia una persona valida?
  • Ti fideresti di lei?
  • Ti sarebbe simpatica?
  • Che cosa le potresti dire se le potessi parlare liberamente?

 

Con questo primo esercizio puoi cominciare a conoscerti un po’ meglio toccando con mano che la percezione che hai di te può essere diversa da quella che è in realtà eppure ogni giorno ti comporti come se fosse l’assoluta realtà.

Buon lavoro verso la conoscenza di te!

Lascia un commento

Ricevi un avviso se ci sono nuovi commenti. Oppure iscriviti senza commentare.