A tutti è capitato, almeno una volta nella vita di provare ansia. 

Coinvolge molte persone sia in ambito lavorativo che in ambito personale, pertanto è bene conoscerla, capire le cause ed imparare a gestirla.

Ma cos’è l’ansia?

Questa sensazione si manifesta con un senso eccessivo di insicurezza e di agitazione. Di fatto è solo immaginazione mentale che amplifica gli stati di difesa e di allerta nell’immaginare possibili eventi negativi.

A differenza dell’angoscia, l’ansietà è un malessere che riguarda solo l’aspetto psicologico e non il disturbo fisico.

Ci sono due differenti tipologie di ansietà: una permanente ed una occasionale.

L’ansietà permanente è più patologica e complessa da diminuire, è più radicata nella mente della persona, ha origini molto più profonde e colpisce un piccola parte delle persone.

L’ansietà occasionale è perfettamente normale ed è anche più frequente e facile eliminare. Ha origini molto più blande e di facile controllo.


Come controllare, gestire ed eliminare l’ansia

Quanto ti ricapiterà di provare questa sensazione, ricorda quanto stai per leggere perchè non c’è da aver timore dell’ansia  in quanto non è nulla di grave, anzi è del tutto naturale ed utile averla. Avere queste sensazioni è del tutto naturale, sono gli effetti negativi che non  fanno bene.

Nessun metodo può eliminarla definitivamente ma possiamo dominarla, eliminare gli effetti negativi e diminuire lo stato di allerta che ci fa stare in apprensione senza motivo.

Ecco cosa fare:

  1. analizzare ed eliminare le cause dell’ansietà. Il cervello si mette in stato d’allerta in maniera preventiva, pertanto se capisci quali pensieri ti fanno scattare questo meccanismo puoi “distrarre il cervello” e farlo concentrare su altro.
  2. rilassare il corpo. Per distendere fisicamente il nostro corpo e di conseguenza anche la mente, è consigliato praticare meditazione, rilassamento, traning autogeno o esercizi di respirazioni.
  3. imparare piano piano a controllare i pensieri e vedrai che l’ansia non vi sarà più di ostacolo nel lavoro o nella vita quotidiana.

 

Piccola nota

Se l’ansietà persiste in maniera eccessiva è sempre preferibile cosultare un medico o uno specialista. Questi sono facili metodi di autoterapia su fenomeni comuni e su persone che non hanno particolari patologie. Per gli altri casi è sempre meglio ascoltare un parare medico.

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  1. Giulia-Reply
    29 agosto 2010 alle 21:57

    salve..io vorrei chiedervi una cosa..il mio ragazzo ha ansia da 3 mesi ma diciamo che ha fatto grandi progressi da solo, ovvero dal non voler uscire di casa dei primi tempi ora gli prendono degli attacchi magari anke x un ora sola giornalieri che poi vanno via..ora vorrei sapere se questa sua forma d ansia dovuta al sua decisione improvvisa di fumare possa essere un ansia ke si può curare da solo senza l aiuto medico..io so che lui è forte e potrebbe davvero riuscirci da solo..ma ho paura poi di fargli credere ke può riuscirci e poi scoprire troppo tardi che la sua ansia nn è così leggera..

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