Tutti parlano di Autostima.

È diventato uno degli argomenti più quotati, richiesti, diffusi in questi ultimi anni, forse proprio perché ne abbiamo poca. Alcuni troppa, ma comunque la media misura, quella sana, giusta, utile è merce ormai rara.

Eppure è importante! è una componente del nostro benessere psicologico.

Come aumentare l’autostima? Sai come fa? Funziona come una lente che ingigantisce o rimpicciolisce ai nostri occhi le nostre risorse personali.

 

 

Chi sperimenta bassa autostima non si sente sufficientemente sicuro del proprio valore e delle proprie qualità e capita spesso che eviti di scegliere ed agire per paura. Paura di sbagliare.

Chi ha scarsa autostima ha paura dell’insuccesso perché associa l’accaduto ad una sua mancanza personale e, di rimando, quando sperimenta un successo tende a svalutarlo, sminuirlo come se fosse ‘’un colpo di fortuna’’ o una cosa di scarsa importanza.

Il vissuto generale è di grande incertezza, talvolta enorme, con la conseguente difficoltà a staccarsi emotivamente dalla situazione problematica per cercare una soluzione.

La visione distaccata ed ‘’esterna’’ è spesso il metodo per risolvere le questioni.

 

Per migliorare la propria autostima è importante occuparsi dei seguenti aspetti:

  1. Scoprire quali sono i propri valori fondamentali, fare chiarezza con se stessi rispetto quello che si vuole e quello che non si vuole nella propria vita.
  2. Riconoscere le proprie emozioni, anche quelle giudicate ‘’sconvenienti’’ che ci sostengano nei momenti di difficoltà.
  3. Lavorare sull’immagine di sè: molto spesso ci armiamo di buoni propositi e determinazione (voglio dimagrire, voglio smettere di fumare etc..), ma se prima non modifichiamo l’immagine che abbiamo di noi stessi tenderemo inconsciamente a sabotarci.

In realtà l’autostima è una spia di allarme; quando cala ci avvisa che stiamo inseguendo desideri altrui trascurando quelli che sono i nostri reali bisogni. Sapere cosa si vuole e di cosa, invece, si ha bisogno è una consapevolezza che può cambiare la vita delle persone.

Chi sperimenta bassa autostima vive la sensazione di perdere il controllo dei propri stati d’animo sentendosi spesso mancare le forze e la determinazione per raggiungere gli obiettivi prefissati.

 

 

Come puoi fare per migliorare la tua autostima? Innanzitutto considera che la bassa autostima non è una condizione permanente e, soprattutto, non è una malattia.

È semplicemente il modo con cui ti parli e ti riferisci a te stesso, l’etichetta che ti sei dato.

 

 

È fondamentale, quindi, il dialogo interno.

Prova a rispondere a qualche domanda:

  • Cosa penso di me?
  • Cosa mi dico quando mi parlo?
  • Uso più termini negativi o positivi?

 

Il cervello è una spugna ed incamera come una goccia cinese tutto quello che gli arriva.

Se per esempio ti dici spesso Non riuscirò mai, Sono uno stupido, Tizio è meglio di me ecc…sai cosa succederà?

Che il tuo cervello ci crederà e piano piano si convincerà che è proprio così… perché glielo hai detto tu! A chi dovrebbe credere se non a te? È il tuo cervello!

Allora dai una svolta alla tua vita, fallo ora! Tutte le volte che ti viene da rivolgerti a te stesso in termini negativi, prova a sostituire le parole negative con quelle positive.

Ti viene da dire, per esempio, Che stupido che sono stato a sbagliare questo! prova a sostituirlo con un più utile, e realistico, Questa volta non sono riuscito, ma ho comunque imparato qualcosa (e similari).

 

Impartisci in maniera costante nuove convinzioni al tuo cervello e presto ti sentirai molto più forte.

 

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